La questione è ampiamente dibattuta. Per capire se la risposta è un sì o un no dipende dalla causa della muffa. Se parliamo di muffa causata dall’inquilino perché non fa arieggiare bene gli ambienti, ad esempio, allora è il proprietario a poter chiedere di intervenire. Se invece la muffa è dovuta a un vizio della casa concessa in affitto e se il proprietario non volesse porvi rimedio, allora l’inquilino potrebbe chiedere una risoluzione immediata del contratto se non fosse possibile continuare a vivere in quella casa e valutare una contestuale richiesta di risarcimento dei danni subiti.

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