La suddivisione più semplice che si fa in questi casi è quella tra spese ordinarie che sono a carico dell’inquilino (ovvero le spese condominiali per pulizia scale, luce, gas; le bollette legate ai consumi; le piccole riparazioni) e quelle straordinarie a carico del proprietario che comprendono interventi di sostituzione dei componenti. Per fare un esempio classico: la pulizia periodica della caldaia compete all’inquilino, l’eventuale sostituzione della caldaia perché ormai vecchia compete al proprietario.

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